mercoledì 20 febbraio 2013

Salvador - Duello Finale



Mi è stato chiesto cosa c'entri lo spaghetti western con il nostro spaghetti samba. Tutto quello che posso dire è che l'intenzione delle canzoni è di ricreare la stessa atmosfera epica che i ritmi latini sfigurano in un qualcosa di molto più ballabile, ricordando più certi cartoni animati della fine degli anni settanta.



Ecco, forse una melodia come quella di "Conan, il ragazzo del futuro", potrebbe avermi influenzato maggiormente. Però, sentite questo bel riff del piano, metteteci una tromba, anche i violini nello sfondo, non ci sentite qualcosa di morriconiano?
Insomma, canzoni come questa potrebbero aver influenzato fortemente la creazione di una canzone come Salvador (la città del mio amore). Già, del mio amore, perché parla di una ragazza che mi lascia perché sente la nostalgia della sua città tropicale. Nella realtà, questa ragazza mi lascia e basta, anzi, adesso bazzica ad Amsterdam, altro che "saudade" de Salvador, ma non è questo il punto, il punto è questa canzone:




Canzone epica, malinconica, una delle più ballabili della Grande Orchestra. Però, siamo sinceri, un piccolo piccolo aiutino l'ho ricevuto dalla televisione. Era il 2009, ero tutto contento di aver fatto questa canzone fighissima, poi torno a casa, guardo la tv e vedo questa pubblicità:



Cosa? è uguale? eh, abbastanza. Però vuoi mettere tutta quella bella strofa, il ponte, il climax ascendente? E poi ci sono io che grido Salvadoor...
Ci vediamo il 2 marzo al B.U.C.O di via Zago, è una grande data da non perdere, con Saverio direttamente paracadutato dall'aereo in ritorno dal Brasile.








Ecco la prima figurina di Oscar Serio per l'orchestra