mercoledì 30 marzo 2016

Riparte la primavera della Grande Orchestra Rosichino

8 aprile Dynamo la Velostazione Bologna
25 aprile Pratello R'esiste Bologna
21 maggio Sposta Menti Pianoro 

Scherzando e ridendo la Grande Orchestra Rosichino si appresta a compiere la sua sesta primavera. Era aprile del 2010 quando Ale Mezzogori della Babboo band convinse Saverio Batterio a suonare con un paio di analfabeti musicali (rimango tuttora io Rosichino molto fieramente analfabeta). Ritmo ficcante che chiedeva a gran voce la presenza del trio western dei fiati, arrivato solo dopo un paio di anni, ora composto dal sax di Paola Sposato, la tromba di Vincenzo "Musciarieddu" Durante e il trombone di Vincenzo Vitullo. Un congiunto enorme e un po' carrozzone che fatica ad entrare negli angusti spazi musicali bolognesi. Meno male che questo paese premia i vecchi, e noi che non siamo più tanto giovani avremo il piacere di suonare venerdì 8 aprile al Dynamo, la velostazione vicino all'autostazione che tanto piace e meraviglia. 25 aprile nuovamente onorati di suonare al Pratello per la festa della Liberazione. Il 21 maggio siamo ospiti a Pianoro per la manifestazione Sposta Menti. Per cercare di non annoiare stiamo provando, molto lentamente, a fare nuovi pezzi. Dall'ultima pubblicazione di Erba Spontanea, sono circa 6 i nuovi pezzi inediti che potete ascoltare solo dal vivo. I motivi della lentezza sono mio figlio Diego, la spietata eliminazione di quei pezzi che mi sembrano tanto belli ma a volte fanno schifo e il congedo parentale di Emiliano "Millo" Grilli, il vecchio chitarrista venuto dall'epoca in cui si parlava ancora di rivoluzioni...
Video: No More Rain